La conversione.
Colpisce invece il fatto che Eugenia Rachele Salem dichiari ulteriormente nella domanda, senza alcun bisogno, “ di non voler vivere con ebrei vicino” : lo fa per sottolineare agli occhi delle autorità la sua distanza dall’ebraismo, per un meccanismo di identificazione con l’aggressore o che altro ?
In realtà da parte di Eugenia Rachele Salem non si è trovata abiura della religione ebraica a Trieste [1], mentre le date di conversione al cattolicesimo indicate da lei in vari documenti sono almeno tre : 1895 nel censimento, 1891 appunto nella richiesta di mantenere presso di sé i domestici “ariani” e 1899, nell’istanza con cui chiede la “discriminazione”.
E’ dunque possibile che queste dichiarazioni siano d’opportunità.
Tuttavia, se si esamina la sua famiglia, il quadro che ne emerge è inequivoco : il padre Enrico Salem, oltre a ricoprire importanti cariche e responsabilità nell’ambito della comunità israelitica di Trieste, contribuisce pubblicamente assieme al marito di Eugenia Rachele, Marco, al soccorso agli scampati di Kiscineff, vittime di un pogrom in Bessarabia nel 1903 (vedi scheda, inserita sotto), a seguito del quale vengono ospitate a Trieste alcune decine di orfani, accolti alla stazione proprio dal Capo della Comunità, Isach Enrico Salem [2] appunto, e mantenuti poi con contributi donati, tra gli altri, da Marco Salem.
Sia il padre che il marito, poi, sono entrambi tumulati nel cimitero ebraico di Trieste : Enrico Salem nel 1913, senza nessun lusso, secondo “le antiche e sagge costumanze”- così come da lui dettato nelle sue ultime volontà. E, se pure lascerà cospicue donazioni a istituzioni pie e ai poveri cattolici (dodicimila corone), ben più consistenti saranno le devoluzioni alla Comunità israelitica (cinquantamila corone)[3]; Marco, che muore a Bologna il 13 marzo 1920, verrà sepolto anch’egli nel cimitero israelitico di Trieste, accanto alla madre Rachele e al fratello Raphael, con iscrizione mista sulla lapide, in ebraico e in caratteri latini.
Sono le generazioni successive piuttosto, i figli o i nipoti (come il podestà “imperfetto” di Trieste Enrico Paolo Salem, vedi ancora nota 2), a lasciarsi alle spalle le tradizioni, a convertirsi e a praticare stili di vita lontani dall’ebraismo, sposando cattolici, tutti presi, come fu forse il caso di Rachele anziana, da infatuazioni nazionalistiche e politiche, da aspirazioni all’ integrazione sociale.
Per i figli Rachele dà indicazioni precise del momento della conversione e perfino, in alcuni casi, del luogo. C’è perciò da credere che una volta vedova, sciolta dai legami con le figure maschili importanti della sua vita ( il padre, il marito ) che la vincolavano alle tradizioni ed all’appartenenza israelitica, per scelta personale, frequentazioni, aspirazioni sociali, abbia progressivamente preso le distanze dall’ebraismo.
E’ un dato di fatto che oggi Eugenia Rachele riposa nella tomba della famiglia Salem, da lei acquistata, situata nella parte cattolica del cimitero monumentale della Certosa di Bologna, nel porticato ovest del Braccio Nuovo del Chiostro Maggiore, su cui campeggia, stagliata negli intarsi di marmo, una vistosa croce (vedi foto, §. 3. 1.12.).
Ritornando al problema della servitù, anche i figli dovranno fare richiesta di trattenere in servizio domestici “ariani” cattolici: Raffaele, riproducendo in sostanza le dichiarazioni di presa di distanza dagli ebrei della madre, afferma nella domanda che “non ha mai voluto avere a che fare con ebrei” ed ottiene il permesso di mantenere alle proprie dipendenze un autista e due cameriere così come richiesto ; Renato, invece, che non esprime giudizi antiebraici, sarà autorizzato a conservare una sola cameriera, anziché le tre originarie.
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[1] Controllo effettuato per noi dalla Dott.ssa Anna Millo presso l’Archivio di Stato di Trieste, registro “Cambiamenti di religione e sconfessionamenti”(1871-1924).
[2] Vedi Silva Bon Un fascista imperfetto. Enrico Paolo Salem Podestà “ebreo” di Trieste. Centro Isontino di Ricerca e documentazione Storica e Sociale “Leopoldo Gasparini” di Gorizia.
[3] Idem.
