L’attacco alla casa di Via Ponte Romano

Le Brigate nere attaccarono la base partigiana di Via Ponte Romano n° 34, a Santa Viola, il giorno giovedì, 14 Settembre 1944, quando era trascorso appena più di un mese dal blitz del 9 agosto 1944, che aveva portato alla liberazione dei detenuti politici del carcere di San Giovanni in Monte da parte dei partigiani.

Entrati a forza, i militi furono accolti a colpi di pistola e nello scontro a fuoco ci furono morti e feriti da entrambe le parti. Tra i partigiani caddero tre uomini: Sergio Galanti, detto “Rada”, Renato Martelli, “Renato”, e Angiolino Castagnini, il cui nome di battaglia era “Tito”.

Roveno Marchesini e le due staffette Irma Pedrielli e Ada Zucchelli furono presi vivi ed arrestati. Poichè – come abbiamo già anticipato- sia Roveno sia Ada, nipote e zia rispettivamente, avevano contribuito all’azione che aveva portato alla liberazione dei detenuti da San Giovanni in Monte, risulta difficile pensare che alla casa di via Ponte Romano le Brigate Nere siano giunte per caso.

Secondo alcune fonti i sei partigiani furono colti in un’imboscata, mentre facevano ritorno alla base partigiana in cui avevano preso alloggio da poco tempo e sarebbe stato questo il motivo che portò all’attacco da parte della Brigata Nera. Era infatti la prima volta nella storia delle 7ª brigata della GAP che una base partigiana veniva scoperta e attaccata a pochi giorni dall’ essere stata insediata.

L’attacco alla casa di Via Ponte Romano
Bologna, Via Ponte Romano n°34. La base della 7a brigata GAP Gianni Garibaldi su cui fu affissa una lapide in memoria del sacrificio dei sei giovani partigiani

 

Solo in seguito, il servizio informazioni del Cumer potè ricostruire la dinamica degli eventi e attribuire ad una delazione dei vicini l’intervento delle Brigate Nere. Uno dei gappisti infatti era stato riconosciuto e denunciato.

L’attacco alla casa di Via Ponte Romano
Castagnini Angiolino “Tito”. Foto Fondo ANPI, Istituto Parri, Bo
L’attacco alla casa di Via Ponte Romano
Martelli Renato “Renato”. Foto Fondo ANPI, Istituto Parri, BO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’attacco alla casa di Via Ponte Romano
Sergio Galanti “Rada”, il fidanzato di Irma. Foto Fondo ANPI, Istituto parri BO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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