L’orrore quotidiano e l’informazione.

I giornali cittadini continuarono a fare informazione, sempre sul filo della propaganda per quel che concerne il “Carlino”, additando le bombe nemiche come evidenti testimonianze della crudeltà anglo-americana e le esecuzioni per strada come conseguenze inevitabili degli attentati e dei sabotaggi dei “senza patria”, azioni destinate ad allungare la guerra e a metterne in pericolo l’esito finale.

L’orrore quotidiano e l’informazione

L’orrore quotidiano e l’informazione
Sopra a sinistra, bombardamento con fumo e bengala. Sotto a destra, la fuga per allarme bombardamento. Fondo D’Aiutolo-Ist.Parri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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